| Da "La Gazzetta"
Nell'anticipo di A che inaugura il campionato la Reggina, in vantaggio con Cozza e Di Michele, si fa raggiungere sul 2-2 dai gol di Bazzani e Diana.
REGGIO CALABRIA, 30 agosto 2003 - Fra Reggina e Samp finisce 2-2, nell'anticipo che inaugura il campionato 2003-04. Primo tempo tutto a favore dei padroni di casa, che infatti passano in vantaggio per 2-0 grazie ai gol di Cozza al 5' e Di Michele al 41'. Nella ripresa i cambi operati da Novellino cambiano il volto alla Samp e alla gara: Bazzani al 19' e Diana al 41' riportano la gara in parità.
La Samp torna in A dopo quattro anni di purgatorio e all'inizio a farla da padrona è l'emozione. Diverso è soprattutto il mordente messo in campo dalle due squadre: la Reggina (senza lo squalificato Bonazzoli e con Dall'Acqua all'esordio) gioca aggressiva e implacabile, sostenuta da un pubblico caldissimo, i liguri appaiono titubanti e incerti. La pressione dei padroni di casa impedisce alla Samp di ragionare: Di Michele e Cozza possono impazzare davanti ad Antonioli, Marazzina e Bazzani non vedono un pallone che è uno. E al 5' la Reggina passa, grazie a una punizione di Cozza. Ma non cambia nulla. La squadra di Colomba sembra non avvertire il caldo soffocante (35° e 79% di umidità) e continua a macinare gioco veloce e incisivo, la Samp fatica a ripartire. Qualcosa di meglio combina da quando Novellino scambia le posizioni di Doni e Donati, dirottando il primo sulla destra e chiedendogli di avanzare la posizione per rifinire meglio per la coppia d'attacco. Ma è la Reggina a trovare il raddoppio, con Di Michele bravo a sfruttare un'azione di contropiede.
Nella ripresa la gara cambia faccia: la Samp si ripresenta in campo con un'altra determinazione, ma sono soprattutto i cambi a darle una marcia in più: al 7' Flachi rileva Marazzina, e al 19' offre a Bazzani il pallone del 2-1, al 12' Yanagisawa prende il posto di Doni e subito inventa due quasi-gol, entrambi sventati da Belardi. Se nella prima occasione il giapponese, all'esordio, era in fuorigioco, nell'altra il portiere reggino si salva solo con l'aiuto del palo. A concludere la rimonta ci pensa l'ex Diana, che, tutto solo in area, tocca di testa una punizione di Volpi. E non festeggia, come da galateo del buon ex. Il finale è di marca calabrese, con Paredes prima e Stellone poi vicino al gol. Ma in realtà il 2-2 fotografa al meglio l'andamento
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